Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, investire nel Trasporto pubblico locale

Milano – Il 6 febbraio scorso, presso il Comune di Milano, si è svolto un confronto tra l’Agenzia di bacino TPL e Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil. “E‘ stato confermato integralmente l’accordo sottoscritto in data 5 aprile 2017 con il Comune di Milano anche in fase di definizione della gara. Il Comune di Milano e L’Agenzia – spiegano i sindacati – hanno chiarito che l’attuale definizione dei piani di reti e sottoreti non é rappresentativo dei lotti di gara che dovranno essere deliberati da tutti gli azionisti dell’Agenzia del trasporto pubblico locale.  Le parti confermano l’impegno di avviare su questo specifico tema un confronto con Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil con l’obiettivo di dare seguito a quanto stabilito dell’accordo del 5 aprile 2017 e nello specifico a mantenere l’unicità dei servizi della mobilità. Per effetto della legge di bilancio 2019 approvata dal governo, il trasporto pubblico locale in Lombardia potrebbe subire una riduzione delle risorse di oltre 50 milioni di euro in tutto il comparto ferro/gomma. L’Agenzia ha stimato una possibile riduzione delle risorse tra i 16 e i 25 milioni di Euro. Qualora il taglio venisse confermato, risulterebbe necessario un ulteriore taglio del servizio previsto nel piano di bacino. Come Organizzazioni sindacali chiederemo un incontro a Regione Lombardia per un chiarimento sulla natura del taglio e per chiedere il ripristino delle risorse venute meno. Consideriamo la manifestazione del 9 febbraio 2019 un primo appuntamento per contestare le scelte economiche del Governo anche in ordine al Tpl. Le linee guida redatte dall’autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) e le possibili conseguenze che potrebbero ricadere sull’occupazione e sulla contrattazione di secondo livello in fase di assegnazione del servizio hanno bisogno di ulteriori confronti prima della pubblicazione delle gare. Su questo abbiamo chiesto al Comune di Milano una presa di posizione ufficiale per correggere le bozze in circolazione, come organizzazioni sindacali esprimeremo le nostre osservazioni e contrarietà a quanto ipotizzato dell’Agenzia”, conclude la nota sindacale.