Eusalp: a fine febbraio la guida della macroregione passa alla Lombardia

Eusalp: a fine febbraio la guida della macroregione passa alla Lombardia

Milano – Il 28 febbraio prossimo Regione Lombardia riceverà, dal Tirolo, la presidenza di Eusalp: la strategia Macroregionale Europea che passa da sette paesi (Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia) e due stati extra Ue (Svizzera e Liechtenstein) e 48 regioni, tra cui le italiane Liguria, Lombardia, Val d’Aosta, Veneto , Friuli e le province autonome di Trento e Bolzano. Con 80 milioni di abitanti, uno dei Pil più alti d’Europa e del mondo, capace di sviluppare un Pil aggregato di circa 3.000 miliardi di euro l’anno, una volta e mezza quello italiano e simile a quello della Germania la Macroregione è fondamentale per lo sviluppo futuro della Lombardia. Una realtà dove il Nord Italia è uno dei punti di riferimento, sia per la popolazione che per la ricchezza prodotta, visto che con i suoi 700 miliardi di euro di Pil. Una vera potenza in Europa. Evento importante (il passaggio della guida alla Lombardia) soprattutto alla vigilia di un voto elettorale europeo che già si annuncia come momento fondamentale nelle agende dei paesi Europei come per altro sottolinea Raffaele Cattaneo assessore all’Ambiente e delegato per Eusalp dalla Giunta Regionale “Le strategie macroregionali sono infatti un modello che a noi piace molto – Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia e delegato dal presidente Attilio Fontana, a seguire la presidenza lombarda di Eusalp – perche’ sono un modello pienamente europeo, ma dell’Europa che vogliamo; cioè dell’Europa che nasce dal basso, dall’Europa delle regioni, dell’Europa dei popoli; non quella delle burocrazie di Bruxelles . Quindi sono un modello che dà spazio al protagonismo dei territori e in particolare all’interno delle varie strategie regionali e in Europa”. Altrettanto fondamentali i temi scelti da Regione Lombardia per questo lungo anno di presidenza: ambiente, lotta all’inquinamento nelle aree più antropizzate del Nord, facilitazioni in ambito infrastrutturale treni e opere viarie, sviluppo della comunicazione digitale attraverso l’innovazione, ma soprattutto Green economy che vuol dire: lavori ‘verdi’, studio e potenziamento dell’energia pulita attraverso la ricerca anche nel settore agricolo. “Vogliamo in questo anno di presidenza – spiega ancora Cattaneo – – aumentare la creazione di nuove opportunità di lavoro nei settori della “Green Economy” soprattutto in collaborazione con le associazioni di categoria più importanti come Confindustria, e delle tecnologie innovative legate all’economia circolare, con una particolare attenzione all’imprenditoria giovanile”. Altro capitolo fondamentale, spiega l’assessore lombardo quello dell’innovazione. “Recuperare il divario digitale, per facilitare le comunicazioni e la disponibilità di servizi a valore aggiunto indispensabili per un’economia sostenibile anche nelle zone più disagiate”. Tanti gli appuntamenti previsti nei prossimi mesi in tutte le regioni che fanno parte di Eusalp .Di infrastrutture nell’area del Nord si parlerà a Genova e a Trieste. Di energia rinnovabile e di economia circolare in Trentino. Di Smart Village in Valle d’Aosta. La Lombardia a luglio ospiterà il grande incontro sulla Green Economy.