Tav: Bonometti (Confindustria), opera essenziale; Resta (Politecnico), infrastrutture necessarie

Milano – “Per gli industriali lombardi, bisogna fare le opere”, taglia corto Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia, parlando della Tav “Poi mi piacerebbe andare a vedere chi ha fatto l’analisi costi benefici. Perché è gente messa lì apposta dalla politica e l’obiettività e le reali funzioni di un’opera come la Tav sembrano messe in secondo piano. Penso che ne capiscano poco. Noi continuiamo ad insistere perché le infrastrutture, le opere sono una condizione necessaria e indispensabile per far cresce l’industria e il paese. Abbiamo detto più volte dobbiamo collegare le nostre imprese al resto del mondo, dobbiamo rendere competitive le imprese ma anche il contesto in cui operano le imprese ad essere competitivo. Oltre tutto al di là del trasporto passeggeri è importante il trasporto delle merci perché dobbiamo cercare di trasportarle su rotaia, risolvendo il problema del traffico e dell’inquinamento e la sicurezza sulle strade sarebbe sicuramente migliore. Per cui riteniamo che sia indispensabile fare la Tav”. L’occasione è la presentazione del Competence Center “MADE” nell’aula magna del Poli. E anche il rettore, Ferruccio Resta non si sottrae e sembra prendere le distanze dall’analisi “costi benefici” guidata dal professor Marco Ponti: “Il Politecnico non è coinvolto in nessuno di questi studi in questo momento. Personalmente, come esperto di infrastrutture e di mobilità, ritengo che le infrastrutture siano un asset necessario non tanto per rispondere alle esigenze di oggi quanto per decidere dove vogliamo far andare il paese di domani”.  “Io ho sempre sostenuto che la Tav sia un’opera necessaria e fondamentale per il nostro territorio e per la nostra regione”, dice Attilio Fontana, presidente della Regione. “Io credo che se il mezzo attraverso il quale possiamo sbloccare tutto è il referendum, siamo d’accordo. Noi in fondo in Lombardia abbiamo una certa esperienza in materia di referendum perché tramite quello sull’autonomia abbiamo sbloccato una situazione impantanata da tempo”.