Cooperative: crescita del +28% degli occupati nell’ultimo anno

Roma – Crescono del 28% degli occupati nell’ultimo anno delle cooperative sociali e di servizi, confermandosi fra i principali creatori di posti di lavoro in Italia. E’ quanto emerge da una rilevazione di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, sulla base degli ultimi dati Istat. L’assistenza ad anziani, disabili, donne e bambini in difficoltà coinvolge oltre 355mila addetti per seguire 7 milioni di persone, si spiega in una nota. Secondo l’analisi dell’Unione europea delle cooperative ”il settore che sta tenendo meglio, rispetto alla frenata degli occupati, è quello sociale con l’84% delle realtà che ha dichiarato di avere aumentato gli addetti o di aver continuato a lavorare con gli stessi dipendenti di prima”. Un trend legato alla spesa sociale dei comuni italiani che, seppur in diminuzione, si attesta sempre su una media di 141 euro per abitante durante l’anno. La sfida del futuro, sottolinea Uecoop, ”è potenziare l’assistenza creando un sistema che integri risorse pubbliche e private, formando personale altamente professionalizzato in grado di rispondere al meglio alle richieste del mercato del lavoro”. Occorre inoltre rilanciare l’occupazione sia nella fascia giovane che in quella degli ‘anta’, che magari ha bisogno di essere ricollocata a seguito di crisi aziendali”. Il mondo delle cooperative in Italia, spiega Uecoop, offre lavoro a circa 1,3 milioni di persone in quasi ogni settore produttivo: dalla logistica alla gestione dei rifiuti, dall’agricoltura all’abbigliamento, dall’informatica all’edilizia, dai trasporti alla vigilanza, dal turismo alle ricerche di mercato.