Sindacati e Confindustria uniti contro il Dl Genova

Genova – Rivali tutti i giorni, alleati nella battaglia per Genova. Fiom e Confindustria, insieme in un presidio organizzato da sindacati e imprenditori davanti alla Prefettura di Genova, chiedono al governo misure concrete a sostegno della città dopo il crollo del ponte Morandi. “Abbiamo posizioni comuni più di quello che appare o che si racconta. Il fatto che tutte le categorie siano in piazza dimostra quanto la situazione è seria”, ha dichiarato Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Genova. Cgil, Cisl e Uil puntano l’accento sui 45 milioni di euro che “mancano” per garantire la cassa integrazione in deroga ‘retroattiva’ ai circa 2.500 lavoratori senza ammortizzatori sociali delle piccole-medie aziende genovesi colpite direttamente dal crollo del ponte Morandi a partire dal 14 agosto scorso per almeno tutto il 2019. “L’Inps sblocchi immediatamente le risorse”, ha chiesto il segretario regionale della Cgil Federico Vesigna. Confindustria Genova invece, “prima dei risarcimenti alle aziende danneggiate”, chiede al Governo di “garantire tempi certi per la ricostruzione e per le infrastrutture indispensabili a togliere dall’isolamento Genova”, in primis Gronda autostradale di Ponente e Terzo Valico ferroviario. Secondo Mondini “l’articolo 1 del Decreto Genova assegna solo poteri al commissario per la ricostruzione del ponte Morandi, ma non è coerente con gli obiettivi dati dal Governo. Non è possibile realizzare un ponte in 12-15 mesi con l’attuale formulazione del decreto”. Allarme anche per le ricadute sull’economia ligure: Confindustria ha promesso che farà sapere pubblicamente prima della conversione in legge del decreto “quanto costerà al Paese ogni mese di ritardo nella ricostruzione del ponte”. Nel frattempo le ricadute sulla salute dei genovesi cominciano a farsi sentire: “La settimana scorsa a Genova c’erano 70 poliziotti municipali in malattia a causa delle esalazioni dei fumi del traffico a seguito del crollo del ponte Morandi”, denuncia il segretario regionale della Uil Mario Ghini.