Ferrovie, Fontana: “Al lavoro per fornire un servizio di qualità”

Milano – “Stiamo lavorando per dare una un servizio di qualità a tutti i pendolari lombardi. Abbiamo impostato in modo diverso il rapporto con Ferrovie dello Stato e qualche importante risultato lo abbiamo già raggiunto, come far fronte insieme alle emergenze attraverso l’arrivo di 14 treni aggiuntivi a partire da ottobre ed entro dicembre, in vista dell’entrata in vigore dell’orario invernale, e attribuendo maggiori poteri all’amministratore delegato di Trenord”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine del convegno organizzato da Uil Trasporti Lombardia, questa mattina, all’hotel Michelangelo, a Milano. “Ferrovie dello Stato – ha spiegato il presidente- non solo si è impegnata a darci una mano per superare l’emergenza che, fino a oggi, era stata affrontata solo esclusivamente da Regione Lombardia, ma ha dato la disponibilità a discutere di future scelte che dovranno portare a una stabilizzazione del servizio”. Il Governatore ha tenuto a sottolineare che “superata l’emergenza dovremo fare in modo che la qualità del servizio migliori in maniera sostanziale e credo che i nuovi treni acquistati da Regione Lombardia, lo sottolineo, daranno una soluzione definitiva al problema”. Sul problema delle infrastrutture il presidente ha ricordato che la competenza è di Rfi. “È brutto fare questo discorso, me ne scuso ma lo devo dire – ha detto – purtroppo non possiamo incidere noi direttamente: è RFI che deve intervenire”. “Da tempo stiamo chiedendo interventi sulle strutture abbandonate da decine d’anni, sia nella manutenzione ordinaria che straordinaria. Non possiamo permetterci di avere ancora delle linee di grande comunicazione su un binario unico, come la Mantova- Cremona -Milano: non è compatibile con il fatto che siamo una delle principali regioni d’Europa. Ci devono essere dati investimenti sull’ammodernamento e sulla manutenzione perché episodi come quello di Pioltello o come quello che è stato sfiorato la settimana scorsa, in Brianza, non devono ripetersi”.