
Università, mediatori di domani: Statale e Bocconi tra i premiati della sfida “master”
Verona – Sono state 12 le squadre partecipanti alla prima edizione di Mediazioni a Verona – CIM Edizione MASTER, del 28 e 29 settembre, una gara tra studenti universitari sul tema della mediazione, organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona al polo universitario Santa Marta in via Cantarane 22. MaV è organizzata sulla falsariga della Competizione Italiana di Mediazione (CIM), che si tiene ogni anno a Milano. Si tratta di una edizione “Master” e rappresenta ad un tempo l’ideale prosecuzione dell’edizione precedente e la logica premessa di quella successiva. Ecco i premi di #MaV assegnati sabato a Verona: Eccellente risultato per l’Università di Torino che conquista 1° e 2° posto con le sue due squadre. 3° posto all’Università di Ferrara-Rovigo, 4° posto ex aequo all’Università di Trento e Università Pegaso. Premi speciali: miglior attitudine alla cooperazione a Università di Parma – Università di Ferrara –Rovigo, miglior discorso di presentazione a Università Bocconi, miglior esplorazione interessi a Università del Salento, miglior lavoro di squadra a Università Statale di Milano, miglior perseguimento interessi Università Salento – Università Di Ferrara-Rovigo, premio speciale Studio Firma per il miglior caso a Università del Salento, sviluppo opzioni di interesse reciproco all’Università di Verona, utilizzo strumenti di ascolto all’Università di Verona. Ha dichiarato Marco Dettori – presidente della Camera Arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano: “Con questa iniziativa, che integra e si sviluppa sulla linea della Competizione Italiana di Mediazione, puntiamo a creare un ponte tra le università con il mondo del lavoro e a diffondere l’utilizzo della mediazione come strumento di risoluzione delle controversie”. Ha aggiunto Alberto Tedoldi, professore di Diritto Processuale Civile all’Università di Verona e componente del Comitato organizzatore: “Si tratta di un’esperienza importante per gli studenti, un aiuto a sviluppare le competenze relazionali e professionali, fondamentali per i professionisti e i lavoratori di domani. La competizione era aperta a studenti universitari e neolaureati (entro l’anno accademico 2016/2017). Destinata in modo particolare a chi ha già partecipato alla CIM. In ogni caso aperta anche a studenti che, pure privi di tale esperienza, abbiano ricevuto adeguata formazione in materia di ADR.






