Istat, occupazione in aumento dello 0,9% nel secondo trimestre (3)

Roma – Secondo i dati Istat, “il tasso di disoccupazione diminuisce sia rispetto al trimestre precedente sia in confronto a un anno prima, così come quello di inattività. Nei dati mensili di luglio 2018, in termini congiunturali, la diminuzione del tasso di disoccupazione si associa all’aumento di quello di inattività. Nel confronto tendenziale, per il quinto trimestre consecutivo prosegue – seppure con minore intensità – la diminuzione dei disoccupati (-34 mila in un anno, -1,2%) che riguarda soltanto il Mezzogiorno, interessa entrambi i generi e gli individui fino a 49 anni. La forte riduzione tendenziale degli inattivi di 15-64 anni (-394 mila, -2,9%) è invece diffusa per genere, territorio e classe di età. Nei dati di flusso aumentano gli ingressi nell’occupazione sia dalla disoccupazione sia dall’inattività; l’incremento coinvolge soprattutto gli uomini, i giovani di 25-34 anni, gli individui con elevato livello di istruzione e i residenti nel Nord. Dal lato delle imprese, prosegue la crescita congiunturale della domanda di lavoro, con un aumento delle posizioni lavorative dipendenti dello 0,4% sul trimestre precedente e del 2,5% su base annua, sintesi della crescita sia dell’industria sia dei servizi. L’aumento delle posizioni lavorative è tuttavia associato a una diminuzione delle ore lavorate per dipendente dello 0,2% su base congiunturale e dello 0,4% su base annua. Continua, inoltre, la flessione del ricorso alla cassa integrazione. Il tasso dei posti vacanti, aumenta sia su base congiunturale sia su base annua, rispettivamente di 0,1 e 0,2 punti percentuali. Il costo del lavoro cresce dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e del 2,5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, sintesi di un aumento più sostenuto degli oneri sociali (+1,5% su base congiunturale e +4,3% su base annua) rispetto a quello delle retribuzioni (+0,4% su base congiunturale e +1,9% su base annua)”.