Margaritella (Uil): in Lombardia serve un cambio di passo

Milano – “In Lombardia si registra un miglioramento dal punto di vista economico, ma la nostra regione, se raffrontata ai grandi motori economici europei, sconta una serie di difficoltà su cui è necessario un cambio di passo, a partire dall’elevata disoccupazione giovanile, in particolare tra i 15 e i 24 anni e dall’elevatissimo numero di Neet, ovvero coloro che non studiano e non lavorano”. Questo il commento del segretario generale della Uil Milano Lombardia, Danilo Margaritella, che analizza la situazione dell’economia lombarda prima della pausa estiva. Alla ripresa di settembre, il sindacato chiede alla politica nazionale e locale un deciso cambio di passo, anche sul tema dell’occupazione femminile. “Sono tutti temi su cui intendiamo confrontarci con la Regione e con il Comune – prosegue Margaritella – come anche la gig economy, su cui a luglio abbiamo organizzato un convegno e il modello di alternanza scuola lavoro; bisogna arrivare a un modello di proposta formativa che sia davvero al passo con il mondo del lavoro”. Altri due temi centrali per la Uil milanese e lombarda sono i trasporti e la sanità. “Sull’assetto delle ferrovie lombarde la nostra preoccupazione è forte sia per i lavoratori che per gli utenti – osserva il segretario generale – bisogna trovare una soluzione definitiva alle sofferenze quotidiane dei pendolari, dovute soprattutto ai numerosi “colli di bottiglia” presenti sulla rete e mai risolti”. Quanto al capitolo sanità, è tempo di fare un tagliando alla riforma sanitaria regionale. “E’ doveroso effettuare una verifica della riforma – dichiara Margaritella – gli intoppi che si registrano sono a nostro avviso dovuti alla mancanza di personale ed è per questo che bisogna agire sotto questo aspetto”. Il metodo da seguire è come sempre quello del confronto, con le istituzioni, con le associazioni datoriali e le parti sociali; metodo che sul nostro territorio ha sempre dimostrato di funzionare. La Uil Milano Lombardia guarda già anche al 2019, che sarà un anno importante soprattutto per l’Europa, visto che a maggio si terranno le Elezioni Europee. “Dopo la pausa estiva cominceremo a sviluppare proposte e ipotesi di lavoro che vogliamo discutere in vista delle elezioni europee – afferma il leader lombardo della Uil – sarà un appuntamento fondamentale perché si scontreranno da un lato forze democratiche e dall’altro forze populiste; non sarà un test nazionale, sarà in gioco l’Europa del futuro”. Anche il sindacato deve iniziare a ragionare di più in ottica europea. “Il Sindacato Europeo non deve essere solo di indirizzo, ma deve diventare soggetto di contrattazione” conclude Margaritella.