Lavoro, sì del Consiglio a procedura d’urgenza per la modifica della legge regionale

Milano – Via libera del Consiglio regionale all’adozione della procedura d’urgenza riguardanti le modifiche alla legge regionale sul mercato del lavoro. Il provvedimento, che sarà discusso nella seduta del Consiglio regionale del prossimo 26 giugno, recepisce la novità introdotte dal decreto legislativo 150 del 2015 e della legge 207 del 2017, tenendo conto anche della mancata approvazione della riforma costituzionale che prevedeva il superamento definitivo del livello istituzionale provinciale e il passaggio della materia “tutela e sicurezza del lavoro” all’ambito materie concorrenti all’ambito delle materie di esclusiva competenza statale. “Con questo progetto di legge – ha detto il Presidente della Commissione Attività produttive Gian Marco Senna (Lega) – la Regione intende valorizzare il livello provinciale come livello organizzativo più adeguato per lo svolgimento di alcuni specifici provvedimenti connessi alla gestione dei centri per l’impiego perché siamo convinti che possono svolgere alcune funzioni gestionali in modo più efficace in risposta alle esigenze dei territori. La Regione manterrà un ruolo di regia, di indirizzo e di coordinamento per l’attività dei Centri per l’Impiego il cui personale attualmente impiegato – si tratta di 750 lavoratori – passeranno a carico della Regione. La procedura d’urgenza si è resa necessaria per dare modo di approvare il provvedimento entro il 30 giugno, come previsto dalle norme vigenti”.