PGT: abitare Milano

Milano – La pianificazione del PGT sul tema della casa parte dall’analisi sociodemografica della popolazione. Le proiezioni elaborate dal Comune di Milano nello scenario medio al 2030 stimano un’ulteriore crescita rispetto al dato odierno, prevedendo di arrivare a 1.460.000 residenti (+77mila persone, pari a un aumento del 5,6%) e 30mila famiglie (+8,3%). Il dato particolarmente significativo riguarda la fascia compresa tra i 18 e i 34 anni, in cui si prevede una crescita di 50mila unità. Studenti, giovani lavoratori, nuove famiglie, separati con o senza figli: sono queste le fasce per cui crescerà la domanda abitativa, ovvero quelle che non hanno i requisiti per accedere alle graduatorie ERP ma non possono permettersi di acquistare casa. Partendo anche dalla previsioni di realizzazione già fissate per i prossimi anni (oltre 7mila alloggi di ERS), il piano incentiva quindi la realizzazione di case in affitto, consentendo ai privati di superare l’indice di edificabilità massima negli ambiti della città accessibili mediante la realizzazione di edilizia sociale in locazione, in vendita di tipo agevolato e co-abitazioni e riducendo la richiesta di dotazione per servizi per gli interventi di edilizia libera, a patto che si preveda una quota di affitto, con l’obiettivo di aumentare l’offerta e calmierare quindi i prezzi.