Camera di commercio aderisce alla Settimana del Lavoro Agile: 91 persone lavorano da casa

Milano – Al via la sperimentazione 2018, 91 persone lavorano da casa: così la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi aderisce alla Settimana del Lavoro Agile. Il Comune di Milano, come ha riferito l’assessore Cristina Tajani alla presentazione di questa mattina a Palazzo Marino, promuove il secondo appuntamento annuale. “Ha dichiarato Marzia Maiorano, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: “I risultati dello smart working in Camera di commercio sono positivi: è la prova che i tempi sono maturi per richiedere questo salto di qualità culturale, che tiene conto dei bisogni delle persone, in particolare dei genitori, mettendo al centro la conciliazione tra lavoro e famiglia, ormai possibile grazie alla diffusione e alla capacità delle nuove tecnologie. Un vantaggio per tutti ed in particolare per includere le donne nel disegno di crescita e sviluppo del Paese, concedendo concretamente l’opportunità di avere ruolo sempre più attivo e premiante a livello professionale”. Lo scorso anno la sperimentazione, dopo un anno di progetto pilota nel 2016, che aveva coinvolto 24 lavoratori della Camera di commercio milanese. Due anni fa bastavano 5 pc, per i turni a rotazione, del personale impegnato nell’esperimento. Già dallo scorso anno siamo arrivati a 10 computer. La modalità prevede un accordo sulla definizione delle attività e la scelta della giornata di smart working tra responsabile e smart worker. A questo punto basta prenotare sull’apposita sezione della intranet aziendale: pc, telefono e chiavetta internet, che vengono restituiti dopo l’uso per renderli disponibili ad altri lavoratori. Lo smart working, strumento ancora più agile, si va ad aggiungere al telelavoro, già tradizionalmente applicato in Camera di commercio, associato a giornate di rientro in ufficio, in una modalità mista, adattabile alle diverse esigenze.