Fabbrica per l’eccellenza, al via il Forum sulla Trasformazione Digitale (1)

Milano – Il 25,3% delle pmi italiane del settore della meccanica giudica discreti gli effetti del Piano Nazionale 4.0, anche se è sembrato privilegiare le grandi imprese. Il 24,1% ne dà una valutazione positiva, preferendo d’altra parte che il piano fosse pluriennale. Il 17,7% esprime un giudizio pienamente positivo, sottolineando che la situazione è migliorata. Il 15,2% ne dà un giudizio, invece, negativo, definendo il piano confuso e non rispondente alle esigenze delle PMI. Lo 0,6% lo trova troppo sbilanciato verso i privati. In merito agli ulteriori incentivi 4.0 stanziati dal Governo nel triennio 2018-2020, il 41,8% delle PMI del comparto meccanica esprime soddisfazione, sottolineando il fatto che le misure possono accelerare un salto in avanti delle aziende. Un terzo (31%) dice che i provvedimenti costituiscono una buona base di partenza ma sono ancora insufficienti. Quasi il 9%, diversamente, esprime un parere negativo, poiché occorre predisporre un piano maggiormente strutturato. Sono i dati della ricerca sull’Industria manifatturiera meccanica da GRS Ricerca e Strategia, eseguita su un campione di 253 aziende italiane del settore della meccanica (metodo CAWI – Computer Assistence Web Interviwing) nei mesi di gennaio-febbraio 2018, resi noti in concomitanza con il Forum Trasformazione Digitale promosso da Fabbrica per l’eccellenza, la learning comunity Cdo, che si è tenuto oggi presso Geico Taikisha, a Cinisello Balsamo (Milano).