Accademia Brera: da settembre 2018 allo scalo Farini (1)

Milano – Insediare, già a partire dal prossimo anno accademico, alcune attività dell’Accademia di Belle Arti di Brera all’interno di un immobile esistente nello scalo Farini, prevedendo di concentrare progressivamente qui tutte le funzioni esterne a quelle del Palazzo di Brera quale nuovo Campus delle Arti. E’ il contenuto della lettera di intenti firmata questa mattina dal Sindaco Giuseppe Sala, il Presidente di FS Sistemi Urbani SrL Carlo De Vito e la Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera Livia Pomodoro. Questa soluzione da un lato risponderà alle esigenze di espansione dell’Accademia, legate al crescente numero di studenti provenienti da tutto il mondo, dall’altro consentirà di recuperare nel breve periodo parti dello scalo dismesso, restituendole alla fruizione pubblica con un progetto di elevato interesse culturale e sociale. “Un’altra rilevante novità per portare avanti la riqualificazione degli Scali Ferroviari. Sono passati pochissimi mesi dall’approvazione dell’accordo da parte del Consiglio comunale e già i protagonisti della nostra città si fanno avanti per accompagnarci in questa grande trasformazione urbanistica. Ci tengo a sottolineare, nel caso specifico, l’importanza del progetto di Brera che darà a questi spazi una seria e valida funzione pubblica”, dichiara il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Finalmente una problematica che per decenni è rimasta insoluta ha trovato una soluzione di eccellenza – ha dichiarato la Presidente dell’Accademia Livia Pomodoro – Questo accordo è frutto di un lavoro condiviso che ha coinvolto tutte le parti e che grazie alla buona volontà e la professionalità di tutti gli interlocutori è stato possibile chiudere in tempi brevissimi precedentemente inaspettati. Questa soluzione che utilizza le aree dismesse dello Scalo Farini potrà soddisfare appieno le esigenze didattico-formative dell’Accademia che nel nuovo ridisegno urbanistico della città diverrà un punto di riferimento essenziale quale elemento di grande visibilità, eccellenza per Milano e prestigio internazionale nel campo delle arti e della cultura italiana”.