Cresce l’export lombardo, +7%: 89 miliardi in 9 mesi (2)

Milano – Tra le oltre 50 delegazioni governative estere provenienti dai principali mercati europei e soprattutto extra-europei, accolte a Milano e in Lombardia, oltre alla consolidata collaborazione con le numerose rappresentanze consolari, agenzie di promozione economica, Camere di commercio estere presenti a Milano, molte le opportunità sviluppate con il seguito di uomini d’affari attraverso gli incontri organizzati con le imprese lombarde ed italiane. Ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi per le attività internazionali: “Il 2017 è stato un anno particolarmente favorevole per gli incontri organizzati a vantaggio delle imprese lombarde e italiane e per l’attività di assistenza condotta nei follow-up, affinché questi incontri si possano sempre più tradurre in opportunità concrete. Stiamo beneficiando di una maggiore attenzione per il made in Italy che va di moda nel mondo. Il prodotto italiano piace per gusto e qualità, a partire da importanti settori come fashion, design, oltre all’alimentare, anche sull’onda di Expo Milano 2015. Un modo per sviluppare e far crescere la nostra presenza economica a livello internazionale. Si tratta anche di un contributo concreto del business locale attraverso il rilancio della domanda estera”. Mercati in crescita. L’Europa si conferma il principale mercato per la Lombardia con il 70% circa dell’interscambio e una crescita del business coi paesi dell’Unione Europea (+ 7,3% l’export a quota 50 miliardi e + 8,2% l’import di 61 miliardi) e dei Paesi europei non UE (+3,6% l’import, +8,6% l’export). Bene gli scambi con Stati Uniti e America del nord (+14% l’export a 7,4 miliardi, +10% l’import a 2,7 miliardi). Anche col Sud America sale l’export del + 8%. Cresce il business con l’Africa centro-meridionale (+10,5% l’import, +5% l’export). Si rafforzano gli scambi con Cina, Giappone e Asia Orientale (export di 9 miliardi, +9%). Esportano principalmente, se guardiamo il peso dei settori sul totale dell’export provinciale, metalli a Sondrio, macchinari a Bergamo e Pavia, macchinari e mezzi di trasporto a Varese, macchinari e moda a Milano, moda a Como, prodotti in metallo a Brescia, Cremona, Mantova e Lecco, metalli e prodotti chimico farmaceutici in Monza e Brianza, apparecchi elettronici a Lodi.