Taxi: differito lo sciopero, domani si viaggia

Milano – Al termine dell’incontro avvenuto a Roma ieri sera con il viceministro Nencini, le associazioni di categoria hanno scelto di differire il fermo del servizio previsto per domani. Differito il fermo del servizio taxi previsto per domani, giovedì 14 dicembre. “Ieri sera abbiamo avuto un ulteriore incontro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il Vice Ministro Nencini, dal quale abbiamo acquisito verbalmente alcune variazioni sui principi di attuazione della delega per la revisione della disciplina Taxi ed Ncc. Sono stati fatti piccoli passi di avvicinamento per la regolamentazione delle piattaforme, ma non ancora ritenuti sufficienti”. Come spiega Pietro Gagliardi, delegato dell’Unione Artigiani-Claai per il settore Taxi, “il Governo appare poco ricettivo rispetto alle nostre osservazioni, non basta infatti “prevedere una corresponsabilità delle piattaforme e dei vettori” oppure “prevedere” che i gestori delle piattaforme paghino le tasse in Italia, ma è assolutamente necessario fare chiarezza e regolamentare queste nuove tecnologie con regole certe a garanzia di un mercato con pari opportunità per tutti gli operatori presenti”. Permangono forti perplessità sulla operatività del servizio di Noleggio con conducente che continua a perdere la sua connotazione di carattere locale per assumere una territorialità regionale. Al termine di un dibattito per certi versi aspro, il vice ministro Nencini , alla luce delle osservazioni rappresentate, si è impegnato ad trovare un nuovo ed avanzato equilibrio, per la formulazione di un documento che recepisca quanto emerso. Pertanto riscontrando la disponibilità a tenere in giusta considerazione i chiarimenti necessari, relativi alla operatività territoriale degli operatori Ncc, ed alla regolamentazione delle piattaforme tecnologiche ci ha prospettato la riconvocazione delle Organizzazioni Sindacali, le rappresentanze dei tassisti ritengono un passo avanti la riconvocazione delle Associazioni sindacali e decidono di sospendere il fermo di domani, giovedì 14 dicembre. – (imprese-lavoro.com)