Natale: accese luminarie a Milano, con Sangalli e Sala

Milano – L’asse di corso Buenos Aires da piazzale Loreto ai Caselli di Porta Venezia: 1.600 metri di luci con led a basso consumo e 120 sfere di Natale. Momento simbolico di inaugurazione l’accensione, questa sera, delle luci in Porta Venezia con il sindaco Giuseppe Sala e il presidente di Confcommercio Milano Carlo Sangalli. Assieme a loro Cristina Tajani, assessore al Commercio del Comune di Milano, Gabriel Meghnagi (presidente della rete associativa vie Confcommercio Milano e di Ascobaires) e Massimiliano Ceresini, direttore marketing Liu Jo S.p.A, sponsor dell’illuminazione in corso Buenos Aires-Porta Venezia. Giuseppe Sala, sindaco di Milano “E’ sempre una grandissima emozione questo periodo dell’anno, quando Milano si veste di luci e colori, dalla periferia al centro, trasformando le sue strade e le sue piazze in luoghi davvero magici e regalando un’immagine di sé ancor più affascinante. Grazie allo sforzo congiunto di tutte le componenti più attive della città – aziende, enti pubblici e privati, associazioni e singoli sponsor – quest’anno siamo riusciti a portare l’atmosfera del Natale in oltre 180 vie, con circa 35 chilometri di luminarie. Si tratta di una tradizione ormai consolidata, che ogni anno ci ricorda l’importanza di lavorare insieme per rendere la nostra città sempre più bella, accogliente e attrattiva”. Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Milano “Le luminarie accendono il Natale milanese che speriamo intenso per consumi e solidarietà vera. Milano continua a vivere un momento molto positivo. Superata l’Ema, la nostra città ha di fronte a sé progetti di maggior respiro come il rilancio delle periferie e la Città metropolitana che possono realmente determinare il suo futuro”. Gabriel Meghnagi, presidente rete associativa vie Confcommercio Milano e presidente Ascobaires “La sinergia fra pubblico e privato ha reso possibile l’accensione di molte luci natalizie non solo sulle principali vie dello shopping – come in corso Buenos Aires con un design ecosostenibile molto apprezzato dagli operatori commerciali – ma anche in periferia. Occorre proseguire su questa strada con l’impegno di tutti”.