Casa: Milano, incontro Rabaiotti-imprese (2)

Milano – Marco Dettori, membro di giunta della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi e presidente Assimpredil-Ance Milano, Lodi, Monza e Brianza, ha dichiarato: “Il mercato immobiliare milanese inizia a dare segnali positivi nell’ultimo periodo. Si tratta di un settore rilevante in quanto tocca vari comparti ed è un importante indicatore del benessere dell’economia della città. La maggiore attrattività da un punto di vista imprenditoriale, lavorativo e turistico si sta progressivamente affermando in un mercato immobiliare più maturo e in evoluzione per far fronte ad una richiesta diversificata di un pubblico che è cambiato. Non solo di persone e famiglie che scelgono sempre più spesso Milano come luogo di vita e di lavoro, ma anche di imprese locali e internazionali esigenti per una domanda più selettiva”. “Il mercato residenziale in Italia – spiega Vincenzo Albanese, Presidente FIMAA Milano Monza & Brianza (Confcommercio Milano) – è rappresentato per oltre il 70% da case di proprietà e questo ci pone al vertice della classifica europea, anzi mondiale. Oggi però emergono nuove forme di abitare: il co-housing, la student-house, il senior-living, nuove formule di condivisione degli spazi che rispondono ad esigenze di mercato ma anche sociali. Inoltre c’è una ripresa della richiesta di immobili in locazione, anche per periodi brevi per esigenze di studio, di lavoro, di famiglia, di mobilità in genere. Rispetto alle locazioni stanziali, la richiesta è sempre più orientata su prodotti di qualità e performanti anche dal punto di vista energetico. Un canale in ripresa è quello delle locazioni a canone concordato, con prezzi calmierati per gli inquilini e incentivi ed agevolazioni per i proprietari per soddisfare una ulteriore fascia di utenza soprattutto nelle grandi città. Il mercato è più fluido ma anche più esigente e richiede maggiore flessibilità e formule economicamente e fiscalmente interessanti. L’agente immobiliare professionale, sensibile conoscitore del mercato e del tessuto socioeconomico della città, è in grado di rispondere con competenza a tutte queste nuove e diversificate necessità abitative”.