Sostenibilità, intesa tra FNM e Comune di Busto Arsizio

Busto Arsizio – “Con la firma di un apposito protocollo d’intesa, Fnm e Comune di Busto Arsizio hanno deciso di attivare una collaborazione sulle tematiche dello sviluppo sostenibile del territorio, della mobilità urbana condivisa e della riqualificazione delle stazioni, ricercando anche soluzioni e modalità di raccolta fondi”. riferendo in una mota dell’intesa presentata questa mattina, in una conferenza stampa, dal presidente di Fnm Andrea Gibelli e dal sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli. In virtù dell’intesa stipulata, si spiega, Fnm e Comune di Busto Arsizio potranno partecipare a bandi, gare e progetti con finanziamenti europei per realizzare azioni di diverso genere. L’accordo ha validità fino al 31 dicembre 2018 ed è prorogabile per un altro anno. “Si tratta del primo accordo di questo tipo che sottoscriviamo – ha spiegato il presidente Gibelli -. Siamo felici di partire con Busto Arsizio con una sperimentazione dalla quale ci attendiamo di acquisire spunti e idee utili per parametrare meglio i servizi e promuovere azioni che possano migliorare la mobilità dei cittadini. L’intermodalità e la possibilità di utilizzare mezzi diversi offrono una flessibilità negli spostamenti necessaria al giorno d’oggi. L’unico ‘nemico’, anche in un’ottica di miglioramento della qualità dell’aria, è l’auto privata. Ci sono diverse idee che stiamo sviluppando sul fronte della sostenibilità e della mobilità sostenibile, temi che rappresentano un valore aggiunto non solo in termini ambientali ma anche in termini economici. L’intesa con Busto Arsizio è una applicazione concreta di questo lavoro”. Una prima applicazione concreta riguarda la presentazione del progetto di mobilità sostenibile I-SharE sul bando europeo LIFE Environment & Resource Efficiency, che vede Busto Arsizio come sito pilota. Il programma LIFE è lo strumento finanziario dell’Unione Europea a supporto di progetti relativi all’ambiente e al clima. Il progetto per cui Busto Arsizio è sito pilota riguarda la sperimentazione di un nuovo modello di car sharing destinato a pendolari, enti pubblici e aziende che prevede l’utilizzo condiviso tra questi soggetti di un veicolo elettrico in fasce orarie diverse e compatibili tra loro. Fnm, si spiega ancora, si è appena dotata, per la prima volta nella sua storia e prima tra le aziende di trasporto italiane, di un Piano di Sostenibilità che individua, tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2020, la realizzazione di interventi a sostegno della mobilità sostenibile. Da parte sua, il Comune di Busto Arsizio ha tra le sue priorità lo sviluppo di progettualità di mobilità condivisa, in particolare lungo la tratta ferroviaria Ferrovienord, come già avvenuto durante Expo, quando fu istituito un primo servizio di bike sharing e car sharing.