Assorecuperi (Confcommercio): mercato drogato dei rifiuti

Milano – “Buona parte dei nostri associati cos come quelli delle altre associazioni lamentano lo stesso problema: raccogliamo i rifiuti e non sappiamo dove portarli”, a parlare è Tiziano Brembilla, presidente di Assorecuperi di Confcomercio, un centinaio di aziende che lavorano nel settore recupero rifiuti. Il problema c’è da quando il governo ha liberalizzato lo smaltimento, creando in Lombardia un mercato drogato dove gli smaltitori preferiscono accogliere i rifiuti Del centro sud a peso d’oro. “Da noi – spiega Brembilla – gli inceneritori li abbiamo, sono stati costruiti per smaltire i rifiuti della Lombardia, oggi purtroppo vengono preferiti i rifiuti che arrivano da fuori regione, per motivi economici. Snobbando i conferimenti delle aziende lombarde. Ora sollecitiamo l’assessore regionale Terzi perché parli col governo per correggere il Salva Italia e i nostri rifiuti possano trovare smaltimento negli inceneritori lombardi”. Gli operatori sono preoccupati: “Da luglio non si trova posto per i nostri rifiuti in Lombardia – dice Alessandro Chilosi della Tibierre – perché arrivano partite gigantesche di rifiuti da Lazio e Campania e che vanno a saturare l’attività degli inceneritori lombardi, a prezzi proibitivi per noi. Perché avevamo un mercato consolidato che oggi è stato stravolto. Noi vorremmo trovare un accordo per disporre degli spazi necessari agli operatori locali, naturalmente a prezzi controllati”, conclude Chilosi.