Ema: Bracco, primo traguardo raggiunto, ora impegno al massimo

Milano – “Per Milano è arrivata dalla Ue un’ottima notizia, che premia il gran lavoro fatto in questi mesi”, afferma Diana Bracco, rappresentante unico del mondo delle imprese nella cabina di regia istituzionale per la candidatura di Milano come sede dell’Agenzia europea del farmaco. “La valutazione tecnica di oggi conferma la sensazione positiva che avevamo avuto durante la nostra missione a Bruxelles del 25 e 26 settembre scorso. E’ assolutamente incoraggiante rilevare che le schede predisposte dalla Commissione Europea, confermino quanto già emerso da studi diffusi nelle scorse settimane e dallo stesso sondaggio condotto fra il personale EMA. Dalla comparazione si evince chiaramente come le città idonee a ospitare la nuova sede dell’EMA siano solo quattro o cinque e che fra queste vi è Milano, che ha un Dossier di candidatura fortissimo che offre vantaggi unici e, soprattutto, garanzie fondamentali per il funzionamento dell’agenzia”.  “Ora”, aggiunge Diana Bracco, “si apre una seconda fase della competizione per la quale occorre il massimo impegno da parte di tutti. Personalmente sono certa che la ricchezza scientifica ed economica di Milano e della Lombardia farà la differenza, offrendo il contesto migliore per l’agenzia e il suo personale, che troverà sul territorio un grandissimo aiuto da parte del settore privato e del mondo universitario. Non bisogna mai dimenticare che stiamo parlando della salute di 500 milioni di cittadini europei e che i 27 governi dei Paesi membri dovranno votare con grande senso di responsabilità, assicurando la continuità e il buon funzionamento dell’Agenzia, nell’interesse dei cittadini, della salute e dell’Europa, ed evitando che questi obiettivi siano sacrificati in ragione di equilibri geopolitici o di altro tipo”.