Milano – “Legalità, trasparenza, semplificazione: sono queste le parole d’ordine alla base della buona amministrazione della cosa pubblica”. Così il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni intervenuto oggi al 63esimo convegno di studi amministrativi in corso a Varenna (Lecco). La Regione Lombardia, ha ricordato, “promuove l’innovazione e la modernizzazione in ogni campo, per questo ha posto in essere una serie di iniziative dirette alla semplificazione amministrativa e alla razionalizzazione dei conti, che le valgono un’ottima reputazione nazionale e internazionale, oltre a un rating eccellente, superiore a quello dello Stato italiano”.Il governatore ha citato alcuni dei risultati concreti raggiunti in questo campo. Fra questi, “il rispetto degli equilibri di bilancio, l’abbattimento del disavanzo e il mancato ricorso ad anticipazioni di cassa o nuovo debito, la capacità di autofinanziamento totale degli investimenti, il rispetto dei tempi di pagamento verso le altre amministrazioni e verso il settore privato. Abbiamo aderito – ha ricordato – a un codice deontologico di Assolombarda, che prevede non solo il nostro rispetto dei termini di pagamento, ma che anche i fornitori di Regione Lombardia siano obbligati allo stesso modo verso i loro fornitori. Un meccanismo, quindi, che partendo dal settore pubblico genera virtuosità anche in quello privato”.












