Galleria, Galli (Salotto): si rischia di perdere l’anima

Milano – “Tante griffe, ma si rischia di perdere l’anima”, a parlare – in una intervista a la Repubblica – è Rosanna Galli la titolare del Salotto: “Da qui si vede cambiare la città, ormai siamo rimasti in pochi della vecchia guardia”. “L’anno prossimo diventiamo insegna storica, raggiungiamo i 50 anni. Il ristorante fu aperto nel ’68, noi lo gestiamo dal 1982: abbiamo visto Milano cambiare, da qui”. “Se adesso siamo rimasti in pochi della vecchia guardia, allora c’erano molti negozi a conduzione familiare. Le stampe di Centenari, che ha lasciato da poco, la merceria Finzi, che vendeva pizzi e merletti alle vecchie famiglie della Milano bene, il negozio di dischi La voce del padrone, dove si andava non solo per comprare la musica, ma anche per ascoltarla. Adesso non si fa più, si va di fretta”. “Le grandi catene hanno dato sicuramente lustro alla Galleria, ma forse si è perso un po’ il contatto umano. Credo che ci voglia sempre il giusto mix: perché, vede, noi che siamo lì dalla mattina alla sera tardi e che siamo ancora una famiglia, vediamo tutto quello che avviene, ne parliamo tra noi. Facciamo un po’ da vigili, in un certo senso. Io arrivo alle 8, mio figlio chiude alle 2 di notte, mio marito e mia figlia vengono durante il giorno: se c’è qualcosa che non va, qualche presenza da segnalare, lo sappiamo”.(…)