Mantova: Forum mondiale foreste urbane (Fao)

Milano – “Ho parlato con il sindaco di Mantova in merito al Forum mondiale del verde urbano, che la FAO su proposta del Comune organizzera’ a Mantova nel novembre 2018. A Mattia Palazzi ho ribadito che sono interessato a prendere parte all’organizzazione dell’evento e ho gia’ parlato con la presidente di Ersaf, Elisabetta Parravicini, affinche’ anche Regione Lombardia possa avere un ruolo attivo all’interno dell’evento”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, ricordando che la Lombardia vanta una superficie a bosco di oltre 625.000 ettari e negli ultimi 50 anni la superficie forestale lombarda e’ quasi raddoppiata, portando una graduale trasformazione del paesaggio. “Oggi – ha specificato Fava – ogni cittadino lombardo ha a sua disposizione 625 metri quadrati di bosco; non sono pochi, trovandosi nel cuore della regione piu’ industrializzata e abitata d’Italia. La sfida e’ comunque quella di rendere piu’ verdi e piu’ vivibili le citta’, coniugando gli aspetti ambientali alla redditivita’”. L’obiettivo di Regione Lombardia e’ quello, a medio-lungo termine, di certificare e utilizzare le risorse boschive per promuovere la sostenibilita’ delle foreste e rilanciare da un lato l’energia da fonti rinnovabili agricole e, dall’altro, valorizzare il legno per scopi industriali e abitativi, anche in ottica di Macroregione agricola del Nord. E tali linee programmatiche possono trovare applicazione, in forma specifica, anche nelle aree cittadine. Poter organizzare a Mantova, una delle grandi province agricole della Lombardia, un evento di portata mondiale come appunto il primo “Forum sulle foreste urbane”, rappresenta una grande opportunita’ per la citta’ e per la regione Lombardia. “Il verde urbano e’ un veicolo positivo innanzitutto per la salute e la vivibilita’ delle citta’, ma anche per i redditi di un comparto da alcuni anni in sofferenza, come quello del florovivaismo”, ha specificato l’assessore Fava. Inoltre, boschi e foreste rappresentano una modalita’ redditizia di investimento. Un esempio concreto si sta vivendo in Francia, dove nell’ultimo anno le vendite di boschi e foreste hanno fatto un balzo del 9,8 per cento, pari a 120.000 ettari oggetto di transazione, che hanno generato – a un prezzo medio di 4.100 euro ha (il doppio rispetto a 10 anni fa) – un giro d’affari di 1,4 miliardi di euro, il 23,8 per cento in piu’ rispetto al 2015 (fonte: Rapporto Socie’te’ forestie’re).