Emergenza sanitaria: esteso alle Marche il sistema Lombardia

Milano – “Siamo molto soddisfatti che il nostro modello di intervento sull’emergenza-urgenza funzioni e che altre Regioni lo adottino: noi lo mettiamo volentieri a disposizione, perche’ rientra nel concetto di leale collaborazione ed efficienza tra i territori”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, a Palazzo Lombardia, in occasione della sottoscrizione, con il presidente delle Marche Luca Ceriscioli, del Protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Regione Marche, per l’attuazione del 112 Numero Unico di Emergenza europeo in Regione Marche. “Anche oggi segniamo una tappa importante nella diffusione di questo sistema – ha detto -, che salva le vite delle persone”. Alla sottoscrizione hanno preso parte anche l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera e il direttore generale di Areu Alberto Zoli. “Le Regioni hanno un ruolo fondamentale nel settore della sanita’ – ha sottolineato il presidente – e con questi accordi bilaterali stiamo dimostrando di riuscire a scambiarci le buone pratiche, e anche la Lombardia ne acquisisce da altre Regioni, rendendo il sistema piu’ efficiente, riducendo i costi e, soprattutto, i tempi di intervento, a favore di chi ha bisogno. In questo settore, e non solo, le Regioni stanno dimostrando una capacita’ di innovare, di organizzare, che prescinde dalle interferenze romane dei Ministeri”. “Mettiamo a disposizione delle altre Regioni gratuitamente il nostro lavoro- ha precisato Maroni – non solo per la soddisfazione di vedere il nostro modello, che funziona, esteso in altre Regioni, ma perche’ e’ anche nostro interesse, essendo un intervento a favore dei cittadini, potenzialmente anche di llombardi, magari turisti nelle Marche, e viceversa”.