Lombardia: Rapporto Eupolis 2017

Milano – La Lombardia si conferma regione economicamente tra le più ricche. Ottimi i livelli di sanità, istruzione e occupazione generale, ma con prospettive di invecchiamento della popolazione e di crescita costante del numero di giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, attualmente pari al 18,6% del totale. A fronte della migliore aspettativa di vita del continente europeo (83,2 anni), desta un po’ di preoccupazione la previsione per il 2035 di circa 200mila under 14 in meno a fronte di 500mila over 85 in più. Il prodotto interno lordo lombardo è stimato in 38.600 euro l’anno ed è il sesto più alto d’Europa, dopo i 76.200 euro del Lussemburgo, i 51.100 dell’Irlanda, seguiti da Olanda, Austria e Danimarca che superano solo di poche centinaia di euro il valore della Lombardia. In Lombardia si registra però in questi ultimi anni un significativo aumento della soglia minima di povertà, con il 6,4% della popolazione regionale che vive in condizioni di “severa deprivazione materiale”. Sono solo alcuni degli aspetti che emergono dal rapporto di Eupolis sulla Lombardia riferito al 2017 illustrato dal direttore Filippo Bongiovanni e che presenta una lettura della società lombarda declinata secondo i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda ONU 2030. La Lombardia è la prima regione italiana a dotarsi di uno strumento come il Rapporto, che si pone l’obiettivo di offrire ai policy maker regionali, ma più in generale agli amministratori pubblici, agli attori economici e ai promotori di sviluppo sociale, un nuovo modo di analizzare l’evoluzione del contesto sociale ed economico in corso nella nostra regione. Nel corso dei lavori di questo pomeriggio a Palazzo Lombardia, sono intervenuti, oltre ai vertici di Eupolis, anche il presidente dell’Istat Giorgio Alleva, i presidenti, direttori generali e rappresentanti di realtà come Assolombarda, Fondazione Cariplo, Università degli Studi di Brescia, Fondazione ENI e Fondazione Feltrinelli e il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo.