Ancma: ad aprile il mercato degli scooter rallenta

Milano – Con due giorni lavorativi in meno e il fatto che lunedì 24 molti concessionari erano chiusi per “ponte”, le immatricolazioni di veicoli motorizzati a due ruote ad aprile totalizzano 21.494 veicoli, pari a un -9,8% rispetto allo stesso mese del 2016. Il comparto scooter con 11.574 unità flette di un -16,9%, mentre le moto con 9.920 pezzi confermano i volumi dell’anno scorso +0,1%, mantenendo un trend positivo. In leggera flessione anche i “cinquantini” che totalizzano 2.008 registrazioni, pari al -4,7%. Aprile pesa circa il 12% delle vendite annuali in Italia. “Il dato di aprile era previsto dato che ogni giorno lavorativo vale circa il 4,5% delle vendite mensili. La sostanziale stabilità del mercato 2 ruote nei primi 4 mesi ci fa comunque ben sperare in un prosieguo della stagione in termini positivi,”- afferma Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori). Nel primo quadrimestre del 2017 il totale del mercato italiano delle due ruote a motore (immatricolazioni di scooter e moto superiori a 50cc, più registrazioni di “cinquantini”) arriva a 73.421 veicoli, con un leggero decremento pari al -2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tale risultato deriva da un andamento stabile per le moto con 30.989 veicoli e un +0,1%, una tendenziale flessione degli scooter con 35.900 e un -3,7% e un analogo andamento dei “cinquantini” con 6.532 registrazioni e un -3,9%. L’analisi per cilindrata vede la classe di accesso degli scooter 125cc mantenere la leadership con 12.410 veicoli pari al -2,8%, molto vicini ci sono i 300-500cc con 12.223 vendite pari a quelle dell’anno scorso. La categoria tra 150 e 250cc raggiunge 8.959 unità pari al +2,5%; infine in caduta libera i maxiscooter oltre 500cc, con 2.308 immatricolazioni e un -35,5%. Nel comparto moto, i veicoli tra gli 800 e i 1.000cc si consolidano con 10.382 pezzi e un +3,2%, quelli superiori ai 1000cc seguono con 9.114 vendite pari ad un +1,7%. Al terzo posto si classificano le moto tra 650 e 750cc con 5.483 unità e un +3,2% rispetto al 2016. Flessione per le 300-600cc con 3.147 pezzi e un -15,3%; marginali le 150-250cc con 810 moto e un -4,6%; infine le 125cc con 2.053 moto sono stabili sui volumi del 2016.