Ordine degli avvocati: conti in ordine e bilancio sociale

Milano – Tempo di bilanci, giovedì 27 aprile, per l’Ordine degli avvocati di Milano: al mattino è convocata l’assemblea degli iscritti per approvare il rendiconto 2016; dalle 14,45, nell’Aula Magna del Palazzo di giustizia, sarà presentato e discusso il Bilancio sociale 2015-2016, Una porta sulla giustizia. Il rendiconto economico 2016, sottoposto a revisione di legge e a certificazione volontaria, chiude con 6,2 milioni di euro di ricavi, 151 mila euro di avanzo, 732 mila euro di netto patrimoniale. Tra i costi, una voce importante è la cooperazione con il tribunale, per 1,2 milioni di euro: il costo del personale esterno messo a disposizione degli uffici giudiziari per svolgere alcuni servizi. Com’è noto questa sussidiarietà, in corso da un decennio, è dal 2016 in graduale ridimensionamento, con modalità e tempi concordati con gli uffici giudiziari. La riduzione rispetto al 2015 è stata del 19% e nell’anno in corso è previsto un ulteriore ridimensionamento del 14% su base previsionale (e del 10% sul consuntivo 2016 in approvazione domani). Nel pomeriggio il presidente dell’Ordine, Remo Danovi, e Giovanni Valotti, ordinario di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche all’Università Bocconi, e docente alla Claudio Dematté Research Division della Sda-Bocconi, presentano il Bilancio sociale 2015-2016, che fin dal titolo – Una porta sulla giustizia – richiama le linee guida alle quali si ispira: la rendicontazione come strumento di gestione; la trasparenza come livello essenziale dei soggetti che operano nel sistema giustizia. Nel 2016 si sono rivolte agli sportelli del cittadino 2 mila persone, per ricevere orientamento legale da 300 avvocati volontari, anche per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, all’usura, alle estorsioni e alle ludopatie; 2.600 studenti hanno partecipato agli incontri di educazione alla legalità e uso corretto della rete, contro i fenomeni di bullismo e cyberbullismo.