K Flex: i lavoratori in attesa della pronuncia della magistratura

Milano – “Anche nell’ultimo incontro di oggi si è registrata – spiegano i sindacati confederali – la indisponibilità dell’azienda K Flex a discutere di un piano industriale che prevedesse il mantenimento di un insediamento produttivo in Italia, la mancata disponibilità a creare le condizioni per concedere ammortizzatori sociali ordinari o straordinari. Non è stato raggiunto un accordo sindacale sulla procedura di licenziamento collettivo di 187 lavoratori e la conseguente cessazione delle attività di produzione. Ora si dovrà pronunciare il giudice sulla richiesta delle organizzazioni sindacali di annullare la procedura di licenziamento. Il 4 maggio ci sarà l’udienza dove confidiamo che la Giustizia possa restituire ai lavoratori i loro diritti e il rispetto degli accordi sindacali sottoscritti. Chiediamo alle Istituzioni, a tutti gli schieramenti politici e al Governo Italiano di mantenere il piu’ ampio sostegno ai lavoratori e di produrre interventi immediati in grado di impedire che aziende che prendono finanziamenti pubblici e che vedono lo stato nella compagine azionaria delocalizzino e licenzino i lavoratori. La mobilitazione dei lavoratori K Flex e il presidio permanente ai cancelli proseguono con determinazione in attesa che si pronunci la giustizia”.