Ue: Trattati di Roma, la Lombardia chiede la presenza di Putin

Milano – Il leader russo Vladimir Putin sia invitato alle celebrazioni che si svolgeranno a Roma il prossimo 25 marzo per il 60° anniversario dei Trattati di Roma. La richiesta è del Consiglio regionale che oggi ha approvato una mozione presentata dalla Lista Maroni (proponente il capogruppo Stefano Bruno Galli) con la quale si impegna il presidente Roberto Maroni ad attivarsi nelle sedi opportune affinché la diplomazia italiana ed europea faccia arrivare al Cremlino l’invito. Il documento evidenzia le ragioni per le quali sarebbe saggio far sedere al tavolo delle celebrazioni dei Trattati di Roma anche il leader russo: lotta al terrorismo islamico e volontà di porre fine alle tensioni nell’est europeo. Senza contare – sottolinea la mozione – la necessità di ”coltivare buoni rapporti di amicizia, diplomatici ed economici” per arrivare a un percorso che “blocchi il circolo vizioso sanzioni-embargo che penalizza il sistema economico e produttivo nazionale, in particolare quello lombardo”. “A Roma – si legge ancora nel documento, come ribadito in Aula dallo stesso capogruppo Stefano Bruno Galli nel suo intervento – si prevede che verrà sottoscritta una dichiarazione collegiale quanto mai necessaria per effetto delle deriva tecnocratica e burocratica che ha imboccato soprattutto negli ultimi decenni il processo di unificazione europea. Il giorno dell’anniversario dei Trattati di Roma deve esse considerato anche profittevole e importante opportunità di dialogo con la Federazione russa proprio in previsione di un miglioramento dei rapporti tra i singoli Stati europei e la federazione e tra la Russia e la stessa Unione europea”. Il Sottosegretario Alessandro Fermi ha annunciato che già nelle prossime ore il Presidente Roberto Maroni si attiverà con la Farnesina e con l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri.