FederModaItalia: “il negozio di moda nell’era digitale”

Milano – Gli e-shopper italiani sono cresciuti del 10% nel 2016, raggiungendo quota 20,7 milioni, e il valore delle transazioni è salito del 18%, arrivando a sfiorare i 20 miliardi di euro: sono alcuni dei dati comunicati da Netcomm. Gli utenti abituali, quelli che effettuano in media almeno un acquisto online al mese, sono aumentati del 25% nel 2016 e sono ormai 16 milioni. Le spese di questa tipologia di e-shopper pesano per il 94% sul giro d’affari totale dell’e-commerce italiano, a riprova del fatto che per questa fetta di consumatori il procurarsi beni e servizi via web è ormai un’abitudine consolidata. Per meglio identificare gli “everywhere shopper”, ossia i navigatori che effettuano acquisti da pc, tablet e smartphone, Netcomm ha utilizzato le elaborazioni di Human Highway: si tratta di un universo di un milione di persone (5,6% degli acquirenti online), principalmente uomini (64%), di età compresa tra i 25 e i 44 anni (70%), in possesso di una laurea (60%) e residenti in grandi centri urbani (43%). E per far crescere le competenze digitali Federazione Moda Italia in collaborazione con Kanso, società di consulenza che si occupa di innovazione, e Hype for Business (Gruppo Banca Sella), organizza a Milano “Il negozio di moda nell’era digitale”, forum presso la sede della Confcommercio Milano, in Corso Venezia 47 lunedì 6 marzo (dalle ore 11.00 alle ore 13.00) rivolto agli esercenti. In un mercato sempre più complesso e complicato è sempre più importante, per le imprese, innovarsi e cogliere tutti i possibili spazi per migliorare la propria profittabilità. Tecnologia e digitale possono essere un valido alleato per il negozio di moda, rafforzando l’imprenditore nella sua operatività quotidiana. Per questo, FederModa ha avviato un percorso di conoscenza e di approfondimento di tutte le opportunità di crescita delle aziende del settore Moda che permetterà alle imprese di scoprire: importanti dinamiche tecnologiche e sociali che stanno ridefinendo il contesto di riferimento; il ruolo delle tecnologie per rafforzare leve competitive ed elementi differenzianti di un piccolo negozio al dettaglio; esempi pratici di servizio digitale per misurare cosa avviene dentro e fuori il negozio; possibili azioni di miglioramento e quei dettagli che “fanno la differenza”.