Ambiente: Lombardia, si all’uso intelligente delle biomasse (2)

Milano – “E’ stata introdotta da Regione Lombardia – ha rilevato la titolare lombarda all’Ambiente’ durante l’evento “certificazione aria pulita” – una nuova classificazione ambientale dei generatori di calore alimentati a biomasse, una novita’ legislativa unica a livello nazionale. La nuova classificazione – ha aggiunto Terzi – si rivolge ai generatori con potenza inferiore ai 35kW, e anticipa la proposta che Regione Lombardia ha gia’ avanzato all’interno dell’Accordo di bacino padano e depositato recentemente presso il Ministero dell’Ambiente”. “Le misure previste dall’attivazione del Protocollo – ha chiosato Terzi – introducono limitazioni temporanee di carattere locale, solo in caso di episodi acuti di inquinamento di Pm10, per i generatori che non sono in grado di garantire prestazioni
adeguate. Viene proposta una classificazione degli apparecchi presenti sul mercato in maniera analoga a quanto gia’ avviene per le auto: il sistema di classificazione assegna un numero di stelle, variabile agli apparecchi, in relazione al grado di efficienza dell’impianto e al quantitativo di inquinanti abbattuti dal prodotto”. Le limitazioni temporanee scattano al primo livello per i generatori che non sono in grado di garantire prestazioni raggiunte dalla classe ambientale 3 stelle, al fine di omogenizzare su scala regionale i provvedimenti di limitazione all’utilizzo degli impianti domestici a biomasse”. “Dal confronto con gli operatori del settore, rappresentati da Aiel – ha continuato l’assessore – abbiamo appreso che il mercato italiano dei produttori e’ pronto a soddisfare la domanda di sostituzione di apparecchi inquinanti con dispositivi nuovi e performanti. Inoltre – ha fatto presente Terzi – gli incentivi all’acquisto di nuovi apparecchi (Conto termico) possono abbattere il costo di un’eventuale sostituzione dei generatori obsoleti e inquinanti”. “La classificazione ambientale dei generatori di calore in Lombardia e’ dunque un intervento decisamente innovativo – ha concluso Terzi – che anticipa misure che saranno adottate tra qualche anno sia a livello nazionale sia europeo e vuole promuovere in un settore, dove si hanno impatti altissimi sull’inquinamento atmosferico, una serie di buone pratiche e responsabilizzare chi utilizza la combustione delle biomasse come sistema per riscaldare le proprie abitazioni”.