Sanità: Lombardia, semplificazioni per i malati cronici (1)

Milano – “Grazie alla delibera appena approvata, da oggi e fino al mese di maggio i medici di Medicina generale, soggetti erogatori pubblici e privati accreditati potranno candidarsi, sulla base di requisiti e criteri specifici forniti da Regione, per la presa in carico dei pazienti cronici della nostra Regione (3.350.000), che rappresentano il 30% della popolazione assistita, a cui e’ destinato il 75% delle risorse per ricoveri, visite specialistiche ambulatoriali e di farmaceutica territoriale e ospedaliera”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera illustrando la delibera della domanda, in attuazione dell’articolo 9 della Legge di evoluzione del sistema socio sanitario, approvata, questo pomeriggio, dalla Giunta. “Il provvedimento – ha spiegato l’assessore – stabilisce che i soggetti candidati (gestori)che garantiranno di poter offrire al paziente cronico un servizio integrato che gli consenta di effettuare le visite e gli accertamenti nello stesso luogo, senza dover piu’ girare da una parte all’altra, evitando quindi le perdite di tempo, le difficolta’ di prenotazione e di accesso, in sintesi una presa incarico completa, saranno selezionati dalle Ats e iscritti in una lista. Lista che i pazienti interessati dalle condizioni di cronicita’ piu’ diffuse riceveranno tramite una lettera di Regione Lombardia, che invieremo nella seconda meta’ dell’anno. Saranno poi i pazienti a scegliere da chi essere presi in carico all’interno della lista degli accreditati”. “Nel momento in cui l’utente sceglie il gestore sottoscrive con lui un Patto di cura che prevede responsabilita’ precise. L’erogatore si impegna a predisporre il Piano di assistenza individuale(Pai) e la programmazione di un percorso di cura personalizzato. Dovra’ inoltre garantire e accompagnare, tramite un case manager, l’erogazione delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie in base alle patologie e alle necessita’ del paziente”.