Cementir: Cgil, Cisl e Uil, ridurre gli esuberi

Milano – Un appello al “massimo impegno per ridurre gli esuberi”. È quello che le segreterie nazionali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil rivolgono alle istituzioni locali nella vertenza Cementir, il colosso italiano del cemento che nei giorni scorsi ha annunciato nuovi licenziamenti allo stabilimento di Arquata Scrivia (Alessandria) dove ieri si è svolta l’assemblea pubblica indetta dalle Rsu Cementir e dai sindacati alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e ai parlamentari del territorio. Venerdì prossimo arriveranno nella cittadina piemontese per una conferenza stampa le segreterie nazionali dei sindacati, che parlano di “situazione drammatica alla Cementir”. I lavoratori sono in assemblea permanente da alcuni giorni, impegnati in un braccio di ferro con la direzione dell’azienda che, secondo le segreterie nazionali di Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil “sta attuando una strategia antisindacale nei confronti della protesta dei lavoratori e chiudendo ogni spazio di dialogo con Rsu e sindacati”. La vertenza ha al centro il licenziamento di 260 addetti del Gruppo Caltagirone, dipendenti delle società Cementir Italia Spa e Cementir-Sacci Spa.