Università di Pavia: l’economia circolare, con Rossi Albertini

Pavia – Il prossimo 18 gennaio, l’Università di Pavia ospiterà Valerio Rossi Albertini, ricercatore del Cnr, e noto divulgatore scientifico, per parlare di “economia circolare” ovvero un modello ciclico, naturale e sostenibile, salvaguardia per le specie viventi, compresa la nostra. Nell’ultimo secolo e mezzo, il nostro pianeta ha subito un’aggressione mai sperimentata prima da parte di una specie vivente nel corso degli oltre tre miliardi di anni di Storia Naturale. L’errore principale della specie Homo, definitasi “Sapiens” con involontaria autoironia, è stato il voler basare il proprio sviluppo su un modello estraneo alla Natura, un modello lineare dissipativo, ovvero lo sfruttamento di risorse non rinnovabili il cui uso e consumo genera scarti: i residui dannosi di questo processo. L’ambiente, in questo modello, è offeso due volte. La prima, durante la spoliazione delle materie prime vergini, estratte a costi ambientali troppo elevati per essere sostenibili sul lungo periodo; la seconda, quando tali materie prime, degradate e corrotte, ritornano all’ambiente sotto forma di rifiuti. In Natura, quello che noi considereremmo scarto o rifiuto di una specie è, invece, nutrimento e vita per altre. La Natura, infatti, segue un modello diverso da quello lineare, un modello ciclico, che consiste nel rimettere a disposizione le materie già utilizzate. Tra tutte le possibili declinazioni di “economia sostenibile”, quella che si ispira allo schema naturale è, non solo la più promettente, ma forse l’unica praticabile. Durante la conferenza, Valerio Rossi Albertini illustrerà come sarebbe possibile applicare questi concetti per trasformare la società dei consumi, in una società del recupero e del reimpiego. L’incontro è moderato da Silvio Seno, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia.