Consumi: nuova imprenditorialità per il Consorzio Carni Lombarde

Lonato (Bs) – “Il Consorzio Carni Lombarde deve assumere una iniziativa imprenditoriale una volta per tutte. Non c’e’ spazio ulteriore piu’ per attivita’ di tipo sindacale, in questo comparto; al contrario credo che queste strutture debbano svolgere un ruolo in termini di proposizione e progettualita’”. Lo ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, che ieri a Lonato del Garda (Bs) ha incontrato diversi rappresentanti del Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina, costituito nel 2015 e presieduto da Primo Cortellazzi, imprenditore zootecnico. L’associazione e’ costituita da 440 soci, 490 allevamenti, e un patrimonio di 120 mila capi bovini, oltre a 45 punti vendita tra spacci aziendali e macellerie. “Insieme – ha aggiunto l’assessore – abbiamo deciso di condividere un percorso che porti il Consorzio alla presentazione di una proposta organica in materia di promozione e sviluppo del comparto all’interno della media e grande distribuzione, in un’ottica che vada a incentivare i consumi di carni garantire e a migliorare la consapevolezza del consumatore rispetto a un prodotto fondamentale della nostra dieta, sacrificato in questi anni da campagne diffamatorie e denigratorie che non hanno ammesso repliche”. “Servono progetti concreti – ha concluso Fava -, mi pare di aver colto volonta’ e disponibilita’ a mettere a punto soluzioni che vadano nell’interesse del consorzio, dei propri associati e della verita’ sul mercato”.