Commercio: rivolta di Ascobaires, no la blocco di domenica prossima

Milano – “Cosa possiamo dire ai nostri associati, è una follia il blocco di corso Buenos Aires l’ultima domenica prima di Natale, alla faccia della città europea. Vengono da Alessandria per vendere il cotechino a Milano”. E’ molto irritato il presidente di Ascobaires, Gabriel Meghnagi che stigmatizza: “Si pensava che potesse esserci più collaborazione dal comune. E invece il risultato è questo”. Oggetto delle critiche è dei commercianti è l’iniziativa della “Isola pedonale dei sapori”, con i prodotti di 60 aziende agricole lombarde, promossa da Coldiretti per domenica 18 dicembre in corso Buenos Aires. Dalle 9 alle 19 il corso sarà chiuso al traffico tra i bastioni di Porta Venezia e viale Tunisia. “Si sfrutta la notorietà di una via commerciale come Corso Buenos Aires per promuovere iniziative come questa – continua Meghnagi – organizzata senza tener conto del parere del Duc (Distretto del Commercio) proprio quest’anno con una crisi difficile, per mettere 20 gazebo coi cotechini. Si dimentica che sul corso ci sono 350 negozi con circa 5000 dipendenti al lavoro, così si distrugge il commercio”. “La città è già nella morsa dei divieti sul traffico, quando il traffico è diminuito. Evidentemente ad inquinare sono gli impianti di riscaldamento domestico, le caldaie. Mi auguro che domenica piova”, conclude il presidente di Ascobaires.