Trenkwalder: non devono pagare i lavoratori

Monza – Sono passati due mesi dall’avvio del concordato preventivo, che doveva consentire a Trenkwalder – multinazionale del lavoro interinale, che in Italia impiegava circa 10.000 lavoratrici e lavoratori presso diverse aziende utilizzatrici – di uscire dalla crisi finanziaria nella quale si dibatteva . Ma ormai è troppo tardi: solo 900 operatori sono rimasti alle dipendenze di Trenkwalder, gli altri sono stati presi in carico da altre agenzie, ma molti di questi 900 lavorano nella nostra provincia, in aziende di livello internazionale come Carrefour. La domanda che si pongono le organizzazioni sindacali è: ma le lavoratrici e i lavoratori non devono pagare gli errori aziendali? “Molti di loro devono ancora ricevere gli stipendi di settembre e ottobre, nonostante la legge preveda che a pagare siano direttamente le aziende utilizzatrici; e a molti, che si sono dovuti dimettere per poter mantenere il posto di lavoro passando sotto la gestione di un’altra agenzia, è stato addirittura trattenuto il preavviso. L’area Giovani e Lavoro della Cgil di Monza e Brianza è pronta ad intervenire a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori interessati, nelle sedi di Monza Vimercate Desio Cesano Maderno e Carate Brianza”.