Amsa: rifiuti, parte la campagna per l’uso dei cestini

Milano – Amsa, società del gruppo A2A, e il Comune di Milano lanciano la campagna di comunicazione “Ci sta?” per sensibilizzare i cittadini al corretto uso dei cestini stradali. L’obiettivo è di contrastare il fenomeno del conferimento dei rifiuti prodotti nelle abitazioni all’interno dei contenitori stradali. Un’abitudine di pochi che danneggia la collettività: gettare i rifiuti domestici è un comportamento che, oltre a nuocere alla raccolta differenziata, molto spesso causa l’ostruzione della bocca del cestino e favorisce l’abbandono di sacchetti accanto ai contenitori. Nel 2016 il conferimento dei rifiuti nei cestini stradali è cresciuto dell’8%. Nel corso del 2015 le squadre dedicate al servizio di svuotamento dei cestini hanno raccolto 30.700 tonnellate di rifiuti, 24.800 tonnellate nei primi 9 mesi del 2016. Il servizio clienti di Amsa riceve mediamente 30 contatti alla settimana dai cittadini che segnalano la presenza di cestini pieni in città (1.600 nel 2016). La gestione e lo svuotamento dei cestini stradali è tra le attività di Amsa che hanno un maggior impatto sulla vita e il decoro della città, basti pensare che nei contenitori finisce circa il 7% dei rifiuti prodotti dai residenti e dai “city users” che ogni giorno vivono Milano. Il Gruppo sta investendo nell’innovazione tecnologica dei propri servizi: il prossimo anno partirà il posizionamento dei primi 300 “cestini intelligenti”, che diverranno 15.000 entro il 2018. Gli “smart bins”, brevetto messo a punto in collaborazione con CEFRIEL, sono una soluzione tecnologica che ha il fine di monitorare con continuità lo stato di riempimento dei contenitori dislocati sul territorio. I dati inviati alla sala operativa centrale di Amsa permetteranno di intervenire tempestivamente in caso di riempimento o ostruzione del cestino e di migliorare e “personalizzare” il servizio nelle diverse vie di Milano, grazie ai dati sulle frequenze e gli orari di utilizzo dei contenitori.