Mense scolastiche: un Tavolo regionale per la libertà di scelta (1)

Milano – Oggi Tavolo istituzionale sulle mense scolastiche convocato a Palazzo Lombardia, dopo gli episodi di “schisceta” portata da casa per il pranzo di mezzogiorno degli allievi di alcune scuole. All’incontro era presente anche l’assessore regionale all’Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia. Per la parte ‘politica’ hanno partecipato i consiglieri regionali Luca Daniel Ferrazzi, presidente ‘VII Commissione regionale permanente, la consigliera Paola Macchi e i delegati dell’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia e del Sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, sedi territoriali e programmazione. Per la parte ‘tecnica’ oltre al direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Delia Campanelli, sono intervenuti il presidente del Dipartimento Istruzione ANCI Lombardia, Pierfranco Maffe’, il presidente dell’Associazione Italiana Genitori (AGE) Lombardia Ivo Saiani, il presidente del
Coordinamento Genitori Democratici (CGD) Lombardia Gianni Alberta e un esponente del Movimento Italiano Genitori (MOIGE). “Un tavolo di confronto per introdurre flessibilita’ e per eliminare tensioni e conflitti. Ci sono dei nuovi diritti che vengono chiesti dalle famiglie e attesi dai bambini: Regione Lombardia come sempre affronta il problema e cerca soluzioni. Le istituzioni indicheranno un livello tecnico e i tecnici tenteranno di trovare la mediazione possibile stanti le leggi nazionali che andrebbero riviste perche’ introducono vincoli e limiti che Regione non puo’ superare”. E’ il commento dell’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea. “Vogliamo approfondire la questione – ha continuato Aprea – e al tavolo tecnico ci aiuteranno anche i rappresentanti delle associazioni familiari”.