Lombardia: consorzi bonifica, Consiglio approva intesa con l’Emilia Romagna

Milano – Approvata in Consiglio regionale la legge che ratifica l’intesa tra Regione Lombardia e Regione Emilia Romagna per l’esercizio delle funzioni di tutela e vigilanza sui consorzi di bonifica interregionali. L’attività di vigilanza sull’attività dei consorzi e le procedure di approvazione di alcuni documenti sono disciplinate da intese interregionali, che devono poi essere recepite dalle Regioni interessate con apposite leggi regionali. L’intesa tra Lombardia ed Emilia Romagna coinvolge tre distinte realtà consortili. Di queste tre, il Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po è l’unico consorzio lombardo che opera sul comprensorio interregionale con l’Emilia Romagna, gestendo 41.219 ettari di terreno in Lombardia e 11.611 ettari in Emilia, mentre quelli emiliano romagnoli sono il Consorzio dell’Emilia Centrale che gestisce solo 656 ettari su area regionale lombarda e il Consorzio della Burana a cui spetta la competenza di 17.830 ettari lombardi. La nuova intesa approvata oggi aggiorna quella in vigore dal 1989: rispetto all’intesa precedente, vengono ora ricompresi alcuni comuni montani lombardi dell’Oltrepò pavese scorporati dal comprensorio del Consorzio di Bonifica di Piacenza.