Terremoto: Renzi sceglie Azzone per guidare Casa Italia

Cernobbio – Il premier Matteo Renzi, al Forum Ambrosetti a Cernobbio, ha comunicato di aver scelto il rettore del Politecnico per guidare Casa Italia. “Chiedo al rettore del Politecnico Giovanni Azzone di guidare Casa Italia”, ha detto il Capo del governo. Si tratta del piano di prevenzione contro i terremoti. “Il progetto di Casa Italia è un modo di fare un progetto organico per il Paese: la manutenzione di una casa che sia all’altezza delle aspettative. Si tratta di un progetto che chiederò di guidare, come una sorta di project manager a una delle professionalità più forti del nostro Paese, il rettore del Politecnico di Milano”. “Sto cercando i migliori – ha aggiunto a Cernobbio il presidente del Consiglio -, sto chiedendo ai migliori di mettersi in campo e mettersi in gioco, anche in altri settori”. Renzi aveva incontrato Azzone questa mattina, per circa 30 minuti, all’aeroporto militare di Linate per definire le prime tappe. “Era una richiesta a cui non si poteva dire di no, mi sembra che sia condiviso da tutti il fatto che l’Italia abbia necessità di una azione di lungo termine per cercare di mettere in sicurezza il Paese, da tanti punti di vista”, ha dichiarato Azzone. “Abbiamo già definito una prima riunione che si terrà a palazzo Chigi martedì, in modo da cominciare ad ascoltare le diverse aree di competenza e di impostare il lavoro”. Azzone ha spiegato che la richiesta arrivata dal presidente Renzi “è a due livelli: prima personale, quella cioè di coordinare direttamente questo progetto di Casa Italia, un coordinamento generale di questa iniziativa. In questo coinvolgendo tutte le migliori competenze possibili, certamente del Politecnico ma non solo». Project management «significa che abbiamo tante iniziative che toccano il Paese e l’obiettivo è quello di passare da una attenzione a questi temi solo dopo che si verificano i problemi, ad una attenzione continuativa. Proprio per questo non è un intervento di pochi giorni o pochi mesi ma dovrà diventare stabile e ovviamente le persone che lo guideranno cambieranno nel tempo”.