Mercato immobiliare: Lombardia, 68mila imprese, 13 mld business (2)

Milano – “Come dimostrano i numeri del registro delle imprese il comparto immobiliare lombardo contribuisce in misura significativa alla generazione di ricchezza nel nostro Paese – ha dichiarato Vincenzo Albanese, Presidente FIMAA Milano Monza e Brianza e Vice Presidente TeMA -Territori, Mercati e Ambiente, Società della Camera di commercio di Milano, commentando i dati diffusi oggi. – E in questo processo Milano svolge un ruolo di primo piano: nel 2015 in città si è osservata la decisa ripresa degli investimenti diretti al comparto immobiliare, effettuati in gran parte da operatori internazionali. Per risultare attrattivo il nostro mercato deve evolversi sia sul piano del prodotto che su quello delle regole: rispetto al primo punto è fondamentale presentare un’offerta di qualità, capace di intercettare le esigenze di una domanda altamente qualificata e selettiva, mentre rispetto al secondo aspetto è necessario raggiungere maggiori livelli di trasparenza che consentano a quanti intendono investire nel nostro Paese di prendere decisioni consapevoli: un primo importante passo in questa direzione è rappresentato dall’adozione di regole internazionalmente condivise nella valutazione economica degli asset immobiliari. E’ per questo motivo che TeMA ha voluto dedicare un convegno alla presentazione degli European Valuation Standards 2016 pubblicati da TEGoVA”. “L’adozione anche in Italia degli EVS2016, realizzati anche con il contributo di ASSOVIB nel Board TEGoVA, contribuisce a rendere il mercato delle valutazioni immobiliari nel nostro Paese sempre più allineato con le “best practices” Europee. La nuova edizione degli EVS si pone su una linea di continuità rispetto all’edizione precedente EVS2012. Le novità dell’edizione 2016 sono principalmente rivolte ad assicurare la piena aderenza degli EVS alla più recente normativa Europea e a rafforzare gli interventi a favore della trasparenza delle valutazioni”, ha dichiarato Silvia Cappelli, Vice Presidente di ASSOVIB, l’Associazione delle Società di valutazione immobiliare per le banche, che rappresenta oltre il 75% del mercato delle perizie sui mutui.