Natura: ‘Life Gestire 2020’, difendere le biodiversità

Milano – Il 1° gennaio 2016 ha preso avvio il progetto integrato ‘Life Gestire 2020’, un progetto Life integrato, di lunga durata, ambizioso e innovativo. Il nuovo Life dà attuazione concreta alla strategia integrata di gestione per l’intera Rete Natura 2000 di Regione Lombardia e scaturisce anche dal prezioso lavoro preparatorio di Life Gestire. Il progetto ha come capofila Regione Lombardia e coinvolge, in qualità di partner, Ersaf, Corpo Forestale dello Stato, Fla, Lipu, Wwf e Comunità Ambiente Srl, mentre Fondazione Cariplo cofinanzia il progetto. Nel corso del progetto verranno coinvolti anche gli Enti gestori di Rete Natura 2000, che parteciperanno direttamente alla condivisione e attuazione della strategia di progetto. Life Gestire 2020 intende garantire il raggiungimento degli obiettivi di conservazione della biodiversità di cui alle Direttive Habitat e Uccelli, sulla base dei contenuti del Prioritised action framework (Paf) regionale, contribuendo così in modo sostanziale a migliorare la capacità di gestione della RN 2000. Questa finalità generale verrà raggiunta perseguendo i seguenti obiettivi specifici: migliorare la governance e i modelli gestionali della Rete Natura 2000 per il raggiungimento di obiettivi di policy multipli, attraverso l’incremento della capacity building dei molteplici soggetti coinvolti nella gestione di RN 2000 in Regione Lombardia; mantenere e migliorare lo stato di conservazione di habitat e specie; incrementare la consapevolezza e l’informazione sul valore/potenziale delle aree Natura 2000; monitorare l’efficacia del progetto nel perseguire gli obiettivi del Paf. Per Regione Lombardia è un progetto strategico, che consentirà l’investimento di nuove e rilevanti risorse (17.345.496 euro, di cui 10.004.210 provenienti da fondi dell’Unione Europea) per la valorizzazione di Rete Natura 2000 e della biodiversità in Lombardia. Diverse le linee d’azione del progetto: dal miglioramento delle conoscenze e capacità di gestione dei siti RN 2000, all’attuazione di progetti concreti per il miglioramento dello stato di conservazione di habitat e specie, come ad esempio il ripristino delle torbiere o di pozze per anfibi in montagna, l’attuazione di interventi di connessione ecologica, interventi mirati alla conservazione di habitat necessari alla sopravvivenza degli uccelli delle aree umide, azioni per il contrasto alle specie alloctone, la sorveglianza mirata dei siti e il miglioramento delle procedure di valutazione d’incidenza.